giovedì, febbraio 25

Dedicato ad un imbecille


In giro per la rete, si sa, si trovano paranoici di ogni ordine e grado pronti a sostenere a spada tratta le teorie complottistiche più bislacche. Una di queste è la famosa teoria secondo cui le scie di condensazione degli aerei non sarebbero tali, ma "chimiche" e destinate a provocare ogni sorta di sfracelli nelle nostre vite. E' una panzana che circola da tempo ed è ormai avviata sul viale del tramonto, ma qualcuno riesce ancora a farci due soldini vendendo libri e DVD mentre altri (il caso è recentissimo) provano a cavalcare le scie per vedere se riescono a recuperare al volo i voti di qualche gonzo boccalone alle prossime regionali. Per le persone di buon senso, invece, queste idiozie sono solo un simpatico passatempo e, di tanto in tanto, una discreta fonte d'ilarità. E' il caso di un commento apparso di recente su uno dei più noti blog complottisti, dove l'utente Rolle2007 presenta un paio di foto malamente ritoccate in coda di quello che ha tutta l'aria di essere un Airbus A380 che vola tranquillo in crociera ai consueti 11-12.000 metri, dicendo che lui lo chiama "il bianco culo corto ala larga" (ognuno si esprime come può...) e che sicuramente "NON E' UN AEREO DI LINEA!" Da dove costui ricavi quest'ultima certezza non è dato saperlo, ma per quel che riguarda l'aereo desidero dedicargli uno scoop ancor più sensazionale e riservatissimo: nientemeno che un Hortenshop, ovvero uno degli ultimi progetti segreti dei fratelli Horten che solo oggi, a settant'anni di distanza, è stato possibile realizzare grazie alle più moderne tecnologie e, in particolare, a Photoshop.

8 commenti:

Wasp ha detto...

Questo Rolle, poverino, fa proprio pietà; quasi come il "maestro" zret!

Nico ha detto...

Eh, ormai anche soufflè è un disinformatore provetto :D

Mai toccari i cocchi di strakko.

ranoxio ha detto...

Grande Soufflè!

Silent Bob ha detto...

Complimenti per il blog, davvero ben scritto e interessante!
Ti faccio una domanda "relativamente" OT: Ho cercato su google immagini per l'horten, visto che non avevo idea di cosa potesse sembrare, cosi' sono capitato su uno strano forum di.. baronirossi :) Ho trovato il video dell'horten in volo e a questo punto una domanda e' sorta spontanea.. come fa a volare senza il timone in coda??? So che ci sono aerei molto piu' grandi con lo stesso disegno in grado di volare, ma ho sempre pensato che fosse per via dell'elettronica sofisticata in grado di gestire i motori.. ma quel modellino? come fa? Grazie per la pazienza e penso mi iscrivero' presto su quel forum :)

souffle ha detto...

@Silent Bob: No, i tuttala volano da quando esiste l'aeroplano, indipendentemente dall'elettronica. Lippisch, i fratelli Horten, Northrop ed altri li hanno studiati a lungo e perfezionati. Ne esistono di tanti tipi, dai cosiddetti "plank", che sono praticamente delle tavole volanti che fanno a meno della coda grazie all'uso di particolari profili autostabili, a quelli a freccia, come gli Horten, che ricavano la loro stabilità appunto dalla forma a freccia e dal fatto di avere una particolare distribuzione della portanza sulla superficie dell'ala, detta "a campana". Inoltre, i tedeschi, che sono molto più pignoli di noi, distinguono fra "nürnflugel" (tutta-ala) e "schwanzlöse" (senza-coda). I primi sono le ali pure, mentre i secondi hanno un accenno di coda o di impennaggi, ma solo verticali. Questo, a grandi linee. Se cerchi un po', in rete trovi parecchio materiale interessante, ma soprattutto in inglese e in tedesco.

Silent Bob ha detto...

Grazie mille, cerchero' di sicuro altro materiale, l'argomento e' molto interessante. Fantastico lo xeno!

STOCAZZO ha detto...

Vi comunico che l' aereo fotografato fa parte della mia flotta personale.

longaclimb ha detto...

mi viene da piangere a leggere stà roba ...ma come fa la gente a credere a simili stupidagini messe in giro dai complottisti ????
il bello è che le loro prove sono documenti e foto segretissime recuperate sul web e tutto il resto sono dei copia e incolla di vari video a rotazione che utilizzano per autoalimentare la loro follia